Sei in : » Istituto Tanatologia e Medicina Psicologica » Formazione

FORMAZIONE

Espressione dell'attività di formazione dell'Istituto di Tanatologia e Medicina psicologica sono i numerosi seminari e corsi che vengono organizzati periodicamente anche in collaborazione con l'Università e con altre associazioni nazionali e internazionali (L'Istituto di Tanatologia è tra i soci fondatori della IATS - International Association of Tanathology and Suicidology).

Attività formative attuali:

 

COME AFFRONTARE LA MORTE NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI
CORSO DI FORMAZIONE PER ADULTI.

settembre-dicembre 2015

Nell’era degli attacchi di panico diventa sempre più difficile distrarsi dal pensiero della morte. Ecco perché, se proprio dobbiamo pensarci, dobbiamo imparare a farlo combattendo i sentimenti negativi che provoca: paura, angoscia, desiderio della morte.

Bibliografia:
F. Campione, CONTRO LA MORTE, Clueb, Bologna, 2003
F. Campione, LA BUONA MORTE, Clueb, Bologna, 2010
F. Campione, Quale Amore, Quale morte, Apocrifi Editrice, Bologna, 2010

 

CORSO DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI SULLEDUCAZIONE ALLA MORTE E AL LUTTO

giugno-luglio 2015

I bambini sperimentano abbastanza presto la paura di morire, sono talvolta sconvolti quando al posto di qualcuno c’è un’assenza o un vuoto e, in rari casi, possono arrivare persino a rifiutare la vita. Elaborare il lutto per la perdita di una persona cara è un compito difficile che può essere realizzato in modo proficuo o interferire con i processi di sviluppo determinando disturbi affettivi, cognitivi e comportamentali. Nelle situazioni concrete c’è chi ritiene di dover preservare i bambini dalla «verità traumatica della morte» e chi, al contrario, difende il loro «diritto alla verità» anche su questo tema. Una terza possibilità è la proposta avanzata da questo libro: educare il bambino, attraverso una ricerca paziente sul mistero della morte, a non rinunciare a desiderare il bene della vita nonostante la necessità della morte. In questa ottica né le favole né il realismo dei «fatti» funzionano se si propongono separatamente. Insieme, invece, favole e «fatti» sono una miscela in grado di fornire materiali creativi per affrontare il futuro con il pessimismo della vera scienza, l’ottimismo delle narrazioni e la ricerca infinita del desiderio del bene.

Bibliografia:
F. Campione

La domanda che vola.
Educare i bambini alla morte e al lutto

EDB, Bologna 2012

 

CORSO ALTA FORMAZIONE
L’ASSISTENZA PSICOLOGICA DI BASE NELLE SITUAZIONI DI LUTTO NATURALE O TRAUMATICO

A cadenza annuale

Il corso di Alta Formazione Lassistenza psicologica di base nelle situazioni di lutto naturale o traumaticoè rivolto a psicologi, educatori, medici, psichiatri, infermieri, assistenti sociali e persone che svolgono attività nelle strutture assistenziali per malati terminali, nelle istituzioni pubbliche o private con compiti istituzionali di Protezione Civile, di “soccorso”, nelle istituzioni scolastiche e in quelle preposte  alla sicurezza.
Peculiarità del percorso formativo è, oltre alla parte teorico-pratica istituzionale, l’accentuazione su un aspetto universalmente riconosciuto: la necessità per i professionisti che assistono coloro che devono affrontare una grave crisi di lutto di saper gestire il loro coinvolgimento nelle situazioni, facendo in modo che le emozioni negative (shock, incredulità, disperazione, rabbia, colpa, etc.) di fronte alle quali si trovano, non li portino a sviluppare una patologica indifferenza tecnica o a rischiare di distruggersi a loro volta. A questo scopo il Prof. Francesco Campione ha messo a punto un particolare metodo psicologico tramite il quale realizzare un “coinvolgimento umano” che, al tempo stesso, combatta sia l’indifferenza tecnica (che produce abbandono allorché le tecniche si rivelano impotenti a modificare le situazioni) sia il coinvolgimento personale (che assorbe i caregivers nella situazione trasformandoli a loro volta in “vittime” allorché le risorse personali non si dimostrano sufficienti a superare la crisi).

 

CORSO DI FORMAZIONE SUL TEMA DEL LUTTO
(IN COLLABORAZIONE CON COMUNE DI FAENZA)

in corso 2014-2015

Il Corso di formazione sul tema del lutto nasce al fine di colmare l’esigenza formativa degli operatori psico-sociali attivi nel territorio faentino alla gestione delle problematiche relative alle situazioni di lutto. L’obiettivo educativo è quello di fornire gli strumenti essenziali per comunicare con persone e/o famiglie che si trovano ad affrontare un lutto naturale o traumatico  orientandole nella ricerca di aiuto per affrontare le situazioni di crisi in cui possono incorrere.

 

PER NON SENTIRSI SOLI
INCONTRI DI FORMAZIONE SU COME AFFRONTARE LE SITUAZIONI CRITICHE DELLA VITA
(in collaborazione con l’Associazione Rivivere e il Comune di Faenza)

in corso 2014-2015

Per non sentirsi soli è un ciclo di incontri a tema dedicati alle situazioni di crisi (lutto, malattia, separazione, perdita del lavoro, ecc.) e alla riflessione sulle possibilità di un loro superamento. L’iniziativa culturale, gratuita e pubblica, è promossa dall’Associazione Rivivere in collaborazione con il Comune di Faenza.

 

CORSO PER OPERATORI DELLE FORZE DELL’ORDINE
LA COMUNICAZIONE DEL LUTTO E IL COINVOLGIMENTO EMOTIVO NELLE SITUAZIONI CRITICHE

Gestire le situazioni critiche come malattie gravi e incidenti è difficile per tutti e tutti hanno bisogno di aiuto per riuscirci. Ecco perché i “professionisti dell’aiuto” (medici e infermieri, operatori di Croce Rossa, Polizia Municipale, Funzionari di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, operatori di Protezione civile, etc.) e quelli dell’informazione (funzionari pubblici dei gabinetti di crisi, giornalisti, ecc.) necessitano di un'adeguata formazione per non “andare anche loro in crisi” nelle situazioni di emergenza e poter svolgere adeguatamente il ruolo loro assegnato.
L’Istituto di Tanatologia e Medicina psicologica, in collaborazione con il Servizio di Psicologia per le Situazioni di Crisi (operante presso il Dipartimento di Psicologia e coordinato dal Prof. Francesco Campione), ha messo a punto un “metodo” di intervento per la gestione del coinvolgimento emotivo nelle situazioni critiche e la comunicazione delle “brutte notizie” (traumi, lutti, ecc.); un metodo applicato con successo nella formazione dei "professionisti dell'aiuto".

 

VIVERE E RIVIVERE
A SCUOLA DI VITA QUOTIDIANA
(in collaborazione con l’Associazione Rivivere)

Vivere e Rivivere è un ciclo di incontri dedicati all'educazione sentimentale e condotti dal Prof. Francesco Campione. Gli appuntamenti -  aperti a tutti e gratuiti - sono dedicati ai “sentimenti della vita quotidiana” e si offrono come una proposta di vera e propria “scuola di vita quotidiana” nella quale promuovere l’incontro tra la saggezza dei sapienti e quella che deriva dalla vita di tutti i giorni. Lo scopo è quello di provare a costruire un luogo di condivisione per andare “oltre le crisi” di qualunque tipo siano.


Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter

Trattamento dei dati personali

I.A.T.S. International Association of Thanatology and Suicidology

Membri dello IATS sono sia singoli individui che istituzioni con scopi tanatologici.